“Il tuo punto di riferimento”

GRUPPO AZIENDALE UIL

AZIENDA OSPEDALIERA

S. FILIPPO NERI

 

Tel e Fax 06-33.06.37.21

www.uilsanfilipponeri.it

 

 

 

AL DIRETTORE GENERALE ACO S. FILIPPO NERI

Dott. Adolfo Pipino

AL DIRETTORE AMMINISTRATIVO ACO S. FILIPPO NERI

Dott. Angelo Massimiani

AL DIRETTORE SANITARIO ACO S. FILIPPO NERI

Dott. Lorenzo Sommella

AL RESP. RELAZIONI SINDACALI

Dott. Giuseppe Scoleri

 

Oggetto: proposte sindacali.

 

   La scrivente UIL ACO S. Filippo Neri prende atto dell’ avvenuto insediamento dei componenti della Direzione Aziendale e coglie l’occasione per augurare alle SS.LL. un cordiale benvenuto con l’auspicio di veder realizzati, attraverso ampio consenso sociale, quei  programmi inerenti le attività di carattere sanitario-pubblico. 

  Codesta UIL consapevole della presenza di alcuni elementi causa di gravi criticità in Azienda, rende altresì noto che si riscontrano anche determinate U.O.C. che risultano di ottimo livello qualitativo. 

  Senza alcun dubbio si rende necessario approntare un provvedimento riformatore in sintonia con la linea di cambiamento del piano sanitario regionale 2005, con dei provvedimenti significativi per la relativa modifica dell’attuale atto aziendale.  Attraverso delle misure innovative e funzionali, sarà possibile attivare il rilancio concreto della nostra Azienda circa la competitività sanitaria pubblica, avente anche l’obiettivo di favorire una maggiore qualità dei servizi a favore  del cittadino utente. Il progetto di riforma del suddetto atto aziendale,  necessita della massima condivisione da parte del personale, ricordando come fatto essenziale da salvaguardare, il rapporto Azienda-Sindacato basato su presupposti solidi e trasparenti nell’ambito delle relazioni sociali e della normativa contrattuale vigente.

Dalla nota in  premessa si evince l’esigenza di stabilire una relazione politico- sindacale volta ad  affrontare in modo articolato, i tre Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro dell’area Sanità (personale del comparto, area  dirigenza medica, professionale e amministrativa), individuando peraltro le problematiche sindacali in base alle quali codesta Direzione Aziendale possa ristabilire con la scrivente l’ imminente ripresa della contrattazione collettiva integrativa.

In riferimento a quanto sostenuto la scrivente UIL ritiene utile tracciare un percorso negoziale a breve e medio termine con la Direzione Aziendale, avente definiti punti di riferimento finalizzati ad una nuova stagione negoziale; allo scopo si fa presente quanto segue:

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. verifica ed eventuale modifica dell’attuale regolamento aziendale ( anno 2001) inerente la materia che disciplina l’orario di servizio, le ferie, l’ orario flessibile, i ritardi, l’ accesso alla mensa aziendale ecc.
  2. Nomina della commissione delle pari opportunità e mobbing.

 

  1. conoscenza dei criteri generali per l’ attribuzione delle risorse economiche destinate all’ impiego delle prestazioni lavorative inerenti le attività di carattere straordinario,  pronta disponibilità, indennità di rischio,  ecc. ecc.

 

  1. Graduale modifica dei sistemi di incentivazione attuali, previo un sistema progettuale regolante il riconoscimento differenziato del premio di produttività sulla base di obiettivi, programmi e progetti di differenziazione del premio ai dipendenti che operano in luoghi particolarmente impegnativi e delicati presso i vari servizi dell’ ACO S. Filippo Neri.

In tale contesto si rende indispensabile rivisitare quelle forme di erogazione economica ai dipendenti aventi diritto, derivanti dalle percentuali previste dalla legge Merloni e precisamente ( vedi accordo già sottoscritto tra Azienda e OO.SS.).

Analogamente anche per l’ attività intramoenia, aziendale ed extraziendale, si rende necessaria la rivalutazione economica della percentuale relativa dell’ attività di supporto diretto, nonché di quella destinata al restante personale del Comparto

  1. Rivisitazione del disciplinare aziendale sulle modalità e i contingenti di personale del Comparto addetti ai servizi minimi assistenziali che sono  esonerati dal diritto di sciopero al fine di garantire la continuità delle prestazioni indispensabili inerenti i servizi medesimi, ai sensi della Legge n. 146/90.

 

Attuazione da parte della Direzione Aziendale di tutte le iniziative e gli atti necessari per riformare e ristrutturare la “Formazione” che comprenda altresì lo sviluppo e la valorizzazione del polo universitario delle lauree delle professioni sanitarie della nostra Azienda, agendo anzitutto attraverso la modifica dell’Atto aziendale che possa prevedere per la “Formazione” un assetto organizzativo che da UOS divenga UOC.

 

·        Formulazione di linee operative di indirizzo e di guida, al fine di elaborare una “carta” dei rischi lavorativi del dipendente e dell’ ambiente in oggetto,  al fine di  prevenire e adottare quelle misure utili alla tutela in materia di igiene, ambiente, sicurezza e prevenzioni  della  salute sulla base della normativa della legge  626/94. Tecnicamente si registra infine che, ogni attività di innovazione tecnologica, strumentale e degli ambienti, nonché la realizzazione di nuove strutture fisiche non può prescindere dal preventivo interessamento degli R.L.S. aziendali sino ad oggi diversamente ignorati. Si rende necessario legittimare tale ruolo attraverso una reale modifica dell’ atto aziendale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ad aggravare una situazione già artificiosamente e maldestramente compromessa si evidenzia la carenza di personale amministrativo e tecnico che a seguito del blocco delle assunzioni – sia anche per la sostituzione del personale in quiescenza – ha determinato e determina evidenti criticità operative per eccessivi carichi di lavoro, nonché  gestionali delle aree organizzative  difficilmente superabili in termini di efficienza ed efficacia degli uffici.

 

 

 

 

 

La UIL  attraverso la suddetta proposta sindacale, invita la nuova Direzione Aziendale ad un confronto teso a manifestare reciproca serietà, impegno e concretezza nella soluzione dei problemi, auspicando altresì un periodo di collaborazione proficuo e sereno, nell’interesse comune e nello spirito di un rilancio dell’Azienda al fine di improntare una politica innovatrice volta all’efficienza del  servizio sanitario pubblico.

 

In attesa di sollecito riscontro la scrivente UIL FPL porge distinti saluti.

 

Coordinamento GAU UIL/FPL ACO S. Filippo Neri

 

                                                                                                                                 

   Roma 30/09/2005