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“Il tuo punto di riferimento”
GRUPPO AZIENDALE UIL
AZIENDA OSPEDALIERA
S. FILIPPO NERI
Tel e Fax 06-33.06.37.21
www.uilsanfilipponeri.it
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DIRITTI CALPESTATI
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La UIL Aziendale denuncia ai lavoratori il grave e persistente fenomeno clientelare
riguardo la mobilità del personale d’assistenza ( infermieri) in zone di lavoro considerate appetibili e
privilegiate, senza la dovuta pubblicizzazione rivolta al personale tramite l’avviso
in bacheca. Tale strumento si ritiene indispensabile per tutelare il
riconoscimento del diritto a quel personale con i requisiti idonei per
partecipare e concorrere alle selezioni medesime! ! La considerazione sindacale
che si evince dallo scenario suddetto è quella di constatare, nonostante la
presenza del nuovo dirigente SAIO, il perpetrarsi di gravi abusi di potere con
la regia occulta di qualche benemerito
dirigente a
favore del raccomandato di turno!!. Fuori
la verità!
La scrivente UIL,
come altre Organizzazioni sindacali, da tempo aveva invitato la Direzione Aziendale
nonché il dirigente SAIO, ad osservare le modalità previste dai regolamenti
aziendali al fine di evitare situazioni sgradevoli e impopolari! Probabilmente
qualcuno è venuto meno a tale impegno. La UIL invita gli organismi
di gestione a bloccare simili manovre di bassa clientela, in quanto il
personale è stanco di subire prevaricazioni e soprusi! Sveglia colleghi!!!
“CURA DA
CAVALLO”
Il grave disastro
finanziario nella sanità laziale pari a 10 miliardi di euro di deficit per
negligenza politico-amministrativa e imbrogli vari, accumulato dal precedente
governo regionale ha prodotto i seguenti danni:
- Azienda San Camillo-Forlanini:
247 milioni di euro di debiti.
- Azienda S.Giovanni:
97 milioni di euro di debiti.
- Azienda S.Filippo
Neri:32 milioni di euro di debiti.
L’ accordo spalma-debiti raggiunto tra il
Governatore Marrazzo e il Ministro Padoa Schioppa prevede il congelamento dei
debiti, a patto che le aziende sanitarie riducano i
loro deficit a partire dall’anno 2007. L’Azienda S. Filippo Neri dovrà
diminuire le spese di gestione di circa 5 milioni e 800.000 euro. I direttori
generali che non provvederanno a rispettare il piano di rientro dal deficit
stesso, saranno commissariati! Si
apre una fase estremamente delicata e difficile per i lavoratori, la UIL a
fronte di quanto suddetto auspica che la Direzione Aziendale
nell’ ambito della propria funzione, faccia delle scelte oculate volte a
mantenere i servizi sanitari pubblici aperti e funzionali per l’utente, come
d’altronde già dichiarato dall’Assessore alla Sanità Battaglia. Pertanto corre
l’obbligo da parte degli Organismi suddetti, di mostrare al più presto segnali
di cambiamento senza penalizzare le buste paga!!
Roma 3/01/2007 UIL A.C.O. S.FILIPPO NERI